15,00 €
A chi legga in successione fra loro le plaquettes di Cristian Sesena, Filmografia essenziale, del 2006, Uscita di sicurezza, del 2010, e la presente, Malinconie dopo l’amore. Poesie di provincia e polaroid emiliane, si rende manifesta la costanza di una poesia concreta, densa e carnale, ancorata, si direbbe, in maniera prestabilita alla fisicità. Con questo — mi sbrigo a sgombrare il campo da equivoci possibili — non mi limito ad affermare l’opportunità di apparentare i componimenti dell’autore a un’area queer, e non solo, della produzione poetica contemporanea (da Flavio Simonelli a Italo Testa, da Tommaso Lisa a Gian Maria Annovi) animata da un’esigenza di visualizzazione immediata, volta a una registrazione del corpo erotizzato che forza, sloga il senso comune, imprimendo sulla pagina il farsi corpo, l’organizzazione sensuale della parola. Certo, Malinconie dopo l’amore è attraversato da queste dinamiche, è raccolta che parla al proprio tempo, e ne intercetta le voci significative; l’insistenza sul concetto di marginalità, teso fra le diverse parti del libello, depone a favore di una più sicura contemporaneità di questo, rispetto alle opere precedenti, mostrando una riflessione originalmente sociologica che la percorre.
(Dalla postfazione di Giulio Iacoli)
anno: 2026
pagine: 178
formato: 12,5×16,5 cm
ISBN: 979-12-80824-89-9